S. La nave di Teseo di V.M. Straka

Standard

Ship of TheseusCi sono almeno due modi per leggere S. La nave di Teseo di V.M. Straka, l’iperlibro di J.J. Abrams e Doug Dorst. Si possono seguire le righe, le pagine, i capitoli, uno dopo l’altro, deviando (spesso) per includere nella lettura le note a margine e in calce, gli inserti, gli allegati, fino a raggiungere l’altro versante della copertina e considerare la storia conclusa. Oppure, ci si può perdere nei codici e nei cavilli e negli indizi ovunque disseminati per venire a capo di enigmi che sembrano non avere alcuna soluzione.

Esistono di conseguenza almeno due modi di giudicare quest’opera. Se in entrambi i casi non si può fare a meno di apprezzare la realizzazione pratica davvero pregevole e ben congegnata, la prima opzione porterà inevitabilmente il lettore a chiedersi: quindi? Tanti i segnali lanciati, misteriosa l’atmosfera di continuo evocata e poi nulla si risolve, niente viene sul serio chiarito. La sensazione finale sarà quella di una storia posticcia, volutamente vaga, la cui forza si basa esclusivamente sulle suggestioni: lo scrittore incognito, la sua vita tragica e avventurosa, i riferimenti ad avvenimenti storici fittizi.

Per il lettore meno pigro, però, le cose cambiano, eccome. Chi avrà la pazienza e la voglia di raccogliere gli indizi seminati dagli autori, riconoscere i diversivi e quindi provare a mettere insieme i pezzi del puzzle si ritroverà tra le mani una storia del tutto diversa da quella apparentemente raccontata, in cui gli elementi più pretestuosi assumono di colpo una nuova valenza. Il libro si fa così più interattivo, capace di rivelare trame più sottili.

Finora, per quanto mi sia dato sapere, l’interpretazione più convincente è stata quella di Violante D’Arianna, la cui serie di post sull’argomento costituiscono l’ultimo allegato nella mia copia del libro.

Dopotutto, è così da sempre: pur con le stesse pagine tra le mani, nessuno legge mai lo stesso testo di un altro. Ed S. La nave di Teseo di V.M. Straka magnifica a modo suo la virtù di ogni libro, un dispositivo straordinario che la lettura innesca e che funziona in modo diverso per ciascuno, intrecciandosi in modo unico con il nostro immaginario, ogni volta arricchendolo.

Annunci

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...