Cattività

Standard

incattività

Appunti per un racconto:

Un uomo non si è mai accorto di avere una vita felice fino a quando non compie il gesto che la rovina irrimediabilmente. Si tratta soltanto di un incubo, per sua fortuna. Ha quindi la possibilità di redimersi senza che altri – se non la sua coscienza – sappiano della sua colpa. In breve, però, torna a cedere pian piano al vizietto, fino a che non si ritrova, lucido ma senza la capacità di fermarsi, nella stessa drammatica situazione dell’incubo.

Ad allora – a quel periodo, a quella ricerca – risale questa manciata di versi che descrivono in nuce la spirale a cui è condannato l’uomo del racconto.

Perché devo essere causa della mia rovina?
Io sono legione.
Perché il male è così necessario alla libertà?
Io sono legione.
Perché la libertà è così necessaria?
Io sono legione.
La tenebra mi divora, in me dimora la tenebra, io sono la tenebra.
Io sono legione.

(2010)

Annunci

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...