Un sorso d’acqua fresca

Standard

i pesci non chiudono gli occhi_dettaglioSe le pagine di Erri De Luca possiedono una levità ristoratrice è perché chi le scrive padroneggia il segreto della semplicità.

Una scrittura non proprio minimalista, ma in un certo senso affine alla scultura, poiché basata sulla sottrazione, formata sulla levigatura delle parole.

Legger[e] somigliava a prendere il largo con la barca, il naso era la prua, le righe onde. Andavo piano, a remi, qualche parola non capita la lasciavo stare, senza frugare nel vocabolario. In attesa di intenderla, restava approssimata. Dovevo arrivarci da solo, definirmela attraverso altre occasioni, a forza di incontrarla.

Un’arte dunque cresciuta piano, appresa da bambino, respirata a bottega dai maestri della tradizione orale:

Nei racconti di mamma, nonna, zia, c’erano i grandi magazzini delle storie. Le loro voci hanno formato le mie frasi scritte che non sono più lunghe del fiato che ci vuole a pronunciarle.

Per questo, ritornare sulle tracce di un simile inchiostro è ogni volta un atto di decompressione dopo lunghe immersioni in letture dalla struttura più complessa. Come riposare il cuore, come godersi un sorso d’acqua fresca.

Annunci

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...